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PROGETTI LINGUE

Mobilità studentesca dall'estero

L’accoglienza di singoli alunni provenienti dall’estero per un periodo non superiore ad un anno scolastico e non finalizzato al conseguimento di un titolo di studio, prevede, da parte della scuola ospitante, la valorizzazione all’interno delle classi di questa presenza, e deve favorire una crescita partecipata da parte di tutte le componenti scolastiche per stimolare l’interesse e la curiosità per culture diverse dalla propria.

Il Consiglio di Classe non deve dare per scontato che lo studente sappia come inserirsi e cosa i docenti si aspettano da lui non solo in termini di apprendimento, ma anche di comportamenti quotidiani.

Mobilità studentesca a.s. 2017/2018

MOBILITA’ STUDENTESCA A.S. 2017/18

DOCENTE REFERENTE:

PROF.SSA MARGHERITA ACCARDI

SUNTO DELLA CIRCOLARE MINISTERIALE:

LINEE GUIDA SULLA MOBILITA’ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 10 /4/ 2013)

“Nell’ultimo decennio i nuovi scenari socio-educativi hanno evidenziato profondi cambiamenti grazie anche a scelte di dirigenti e docenti che propongono la dimensione internazionale al centro dei curricoli scolastici e dei percorsi formativi.”

“A livello ordinamentale, nelle Indicazioni Nazionali dei Licei le esperienze di studio e formazione all’estero degli studenti vengono considerate parte integrante dei percorsi di formazione ed istruzione.”

“Il Programma Life Long Learning pone al suo centro attività di cooperazione e mobilità nelle quali è previsto il coinvolgimento di studenti.”

Per gli istituti che intendono “mettere a sistema” le esperienze di mobilità studentesca internazionale si suggeriscono:

  1. L’inserimento nel PTOF della modalità di promozione e sostegno, valorizzazione e capitalizzazione delle esperienze di mobilità studentesca internazionale;

  2. La regolamentazione di procedure relative alle attività per assicurare trasparenza e coerenza di comportamento tra i diversi consigli di classe dell’istituto;

  3. La valorizzazione delle esperienze di scambi o di accoglienza di alunni stranieri all’interno delle classi e della scuola ai fini di una crescita partecipata di tutte le componenti scolastiche;

  4. L’individuazione di figure dedicate (referente/dipartimento per gli scambi, tutor ).

ESPERIENZE DI STUDIO O FORMAZIONE ALL’ESTERO DEGLI ALUNNI ITALIANI

Le esperienze di studio o formazione compiute all’estero dagli alunni italiani , per periodi NON SUPERIORI AD UN ANNO SCOLASTICO, e da concludersi prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, SONO VALIDE PER LA RIAMMISSIONE NELL’ISTITUTO DI PROVENIENZA E SONO VALUTATE AI FINI DEGLI SCRUTINI.

RUOLO DEL CONSIGLIO DI CLASSE

In relazione agli studenti partecipanti a programmi di mobilità, soprattutto di lunga durata, risultano utili:

  1. Un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, con eventuali attività didattiche da svolgere durante il soggiorno o prima della partenza;

  2. La proposta, per quanto riguarda il piano di studio italiano, DI UN PERCORSO ESSENZIALE DI STUDIO FOCALIZZATO SUI CONTENUTI FONDAMENTALI UTILI PER LA FREQUENZA DELL’ANNO SUCCESSIVO, non cedendo alla tentazione di richiedere allo studente L’INTERA GAMMA DI ARGOMENTI PREVISTA DALLA PROGRAMMAZIONE ELABORATA PER LA CLASSE, SPECIALMENTE PER LE DISCIPLINE CHE NON SONO COMPRESE NEL PIANO DI STUDI DELL’ISTITUTO STRANIERO.

  3. L’indicazione da parte della scuola italiana di contatti periodici (diario di bordo) con lo studente per verificare e supportare il lavoro che sta svolgendo.

 

CONTRATTO FORMATIVO PRIMA DELLA PARTENZA

Questo contratto o Learning Agreement prevede che siano evidenziate le modalità di interazione tra le due scuole, quella italiana e quella all’estero, ad esempio in via telematica tramite il docente tutor designato dal Consiglio di Classe. Detto contratto deve essere predisposto dal Consiglio di Classe e sottoscritto dal Dirigente Scolastico, dalla famiglia e dallo studente.

 

 

PERIODO ANNUALE DI STUDIO ALL’ESTERO: VERIFICA E ATTRIBUZIONE DEL CREDITO SCOLASTICO

Al termine dell’esperienza all’estero è compito del Consiglio di Classe valutare il percorso formativo partendo da UN’ESAME DELLA DOCUMENTAZIONE RILASCIATA DALLA SCUOLA ALL’ESTERO E PRESENTATA DALL’ALUNNO PER UNA VERIFICA DELLE COMPETENZE ACQUISITE .

Il consiglio di Classe ha la RESPONSABILITA’ di riconoscere e valutare le competenze considerando l’esperienza all’estero nella SUA GLOBALITA’ VALORIZZANDONE I PUNTI DI FORZA.

IL CONSIGLIO DI CLASSE VALUTA GLI ELEMENTI PER AMMETTERE DIRETTAMENTE L’ALLIEVO ALLA CLASSE SUCCESSIVA. PUO’ ANCHE SOTTOPORRE, SE RITENUTO NECESSARIO, IL GIOVANE AD UN ACCERTAMENTO CHE SI SOSTANZIA IN PROVE AL FINE DI PERVENIRE AD UNA VALUTAZIONE GLOBALE. TALE VALUTAZIONE PERMETTE DI DEFINIRE IL CREDITO SCOLASTICO DELL’ALUNNO IN BASE ALLE RELATIVE BANDE DI OSCILLAZIONE PREVISTE DALLA VIGENTE NORMATIVA.

E’ IN OGNI CASO ESCLUSO CHE LA SCUOLA POSSA SOTTOPORRE L’ALUNNO AD ESAMI DI IDONEITA’.

Gli istituti dovrebbero essere incoraggiati a valutare e a valorizzare gli apprendimenti non formali ed informali, nonché le competenze trasversali acquisite dagli studenti durante il soggiorno studio all’estero.

BREVI PERIODI DI STUDIO ALL’ESTERO

Ai fini della valutazione intermedia, i consigli di classe possono definire i voti per materie comuni sulla base di quanto certificato dalla scuola straniera, mentre per le materie non presenti nel curricolo si procederà ad assegnare il voto SULLA BASE DELLA VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO DEI CONTENUTI ESSENZIALI.

RUOLI E COMPITI

IL DIRIGENTE SCOLASTICO:

- presiede e nomina i membri per una eventuale Commissione per la mobilità

- nomina un docente Referente

- nomina un docente Tutor per ogni alunno coinvolto ( può essere il coordinatore di classe, il docente di lingua straniera, o chiunque possa relazionarsi con la scuola estera e visionare i documenti in lingua veicolare ad esempio in inglese)

 

 

IL REFERENTE PER LA MOBILITA’:

  • Predispone il patto di corresponsabilità tra la scuola, la famiglia e lo studente

  • Supporta i consigli di classe ai fini di una linea di comportamento unitaria

  • Converte in decimi le valutazioni estere per una giusta attribuzione del credito scolastico

  • Cura i contatti con i tutor ed i docenti coinvolti

  • Fornisce materiale di supporto ai tutor e li aggiorna sulle novità emerse nel campo della mobilità internazionale

  • Si aggiorna partecipando a conferenze e corsi di formazione sul tema

CONSIGLIO DI CLASSE:

  • Si rapporta con lo studente in mobilità e la sua famiglia tramite il tutor

  • Elabora con il tutor un documento con gli obiettivi (contenuti) essenziali dell’anno scolastico che lo studente trascorrerà all’estero

  • Riconosce e valuta le competenze acquisite durante l’esperienza all’estero considerandole nella loro globalità, valorizzandone i punti di forza anche ai fini dell’attribuzione del credito per l’Esame di STATO.

IL TUTOR:

  • Si informa sui programmi ed i sistemi di valutazione della scuola estera

  • Chiede allo studente di tenere un diario di bordo delle esperienze più significative

  • Aggiorna il consiglio di classe

  • Controlla che la classe e lo studente in mobilità si scambino informazioni utili

  • Raccoglie la certificazione al termine dell’esperienza per sottoporla al Consiglio di Classe

  • Cura il reinserimento dello studente attraverso attività di disseminazione delle esperienze maturate all’estero

LA FAMIGLIA:

  • Si impegna a rispettare e far rispettare il protocollo della scuola

  • Si impegna a mantenere contatti con la scuola di origine e fornire la necessaria documentazione per valorizzare l’esperienza

  • Sostiene il proprio figlio

  • Segnala eventuali problemi

L’ALUNNO:

  • Si impegna a rispettare il protocollo della scuola

  • Si impegna a mantenere i contatti con il tutor ed i compagni

  • Si impegna a fornire la necessaria documentazione (preferibilmente in inglese) per il reinserimento ed eventuale materiale utile per la valorizzazione e valutazione dell’esperienza

PS: si ricorda che la documentazione deve riportare la valutazione conseguita con la legenda delle valutazioni secondo il sistema scolastico straniero (con voto massimo e minimo per la promozione) e le programmazioni svolte nelle singole discipline.

 

 

 

DURANTE L’ESPERIENZA ALL’ESTERO LO STUDENTE: si iscrive regolarmente alla classe che non frequenterà in Italia e il registro di Classe riporterà la dicitura: ASSENTE PERCHE’ FREQUENTANTE UNA SCUOLA ESTERA.

 

 

ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Come previsto dal comma 35 della legge 107/2015, le esperienze di studio all’estero in mobilità sono equivalenti alle esperienze di alternanza scuola lavoro. In particolare, nei chiarimenti sul Asl/art. 7 il MIUR chiede ai consigli di classe di riconoscere e valutare le competenze acquisite all’estero ai fini del riconoscimento dell’equivalenza, anche quantitativa, con le esperienze di alternanza scuola lavoro compiute dal resto della classe in cui verrà inserito lo studente al suo rientro.

 

DOCUMENTI NECESSARI AL RICONOSCIMENTE DELL’ALTERNANZA

 

  1. Dichiarazione di permanenza all’estero con l’indicazione del luogo e del periodo

  2. Le competenze attese.

 

 

 

ALESSANDRIA, 16/10/2017

La referente per la mobilità internazionale:

PRF.SSA ACCARDI MARGHERITA

 

NB: in allegato alcune schede operative per consigli di classe, tutor, studenti e famiglie

calendario corsi clil modifica 02.02.16
Inizio corsi metodologici a Torino
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CORSO METODOLOGICO CLIL - MIUR

ISCRIZIONE CORSO METODOLOGICO DEL MIUR.

Slide relative all'incontro del 20/11/2014

Prof. Graziano Serragiotto (Università di Venezia)

Corso CLIL 2014_2015

Attenzione!!!!

il corso del 20 novembre 14.00-17.00

si terrà presso l'aula magna del Liceo Plana, Piazza Matteotti 29

 

 

CLIL 2013/2014_2

Materiale per studenti del liceo linguistico

CLIL 2013/2014_1

Materiale per studenti del liceo linguistico

I corsi hanno inizio alle 14.30.

Appunti CLIL classi quarte linguistico
AMMESSI AL CORSO DI FORMAZIONE LINGUISTICA (PROVA SUPPLETIVA)
PRIMI INCONTRI CORSO DA 90 ORE + 40 ON LINE

GIOVEDI' 6 MARZO DALLE ORE 14.00 ALLE 15.00 TESTING DI AMMISSIONE PER DOCENTI ASSENTI GIUSTICATI ALLA PROVA DEL 28/2

AMMESSI AL CORSO DI FORMAZIONE LINGUISTICA

I docenti assenti giustificati sosterranno il test d'ingresso in altra data che verrà tempestivamente comunicata.

 
 
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